Moooltaaaa Attenzione
E' successo, finalmente è successo. Destino, mio unico grande e in menso signore si è rilevato a me nella sua forma più nobile, i simboli.
Mi ha finalmente indicato la strada e illuminato, sul percorso da compiere.Ma veniamo ai puri e semplici fatti.
Ieri sera, 1 luglio 2005, esco di casa per andare ad un appuntamento con una giovine giumenta fillandese dal biondo crine, di nome Katrina ( o almeno così ho capito). Esco di casa alle 22:00, l'appuntamento è per le 23:00, ma prima voglio passare dalla casa del popolo per bermi un bel caffè e prendermi un amaro Montenegro.Vado verso la macchina e mentre stò per salire vedo che la ruota posteriore destra è sgonfia, quasi a terra, vabeh tanto meglio, di mettere il ruotino non avevo voglia, e poi l'avrebbe messo mio fratello appena si fosse accorto della disgrazia. Quindi, senza tante frustrazioni, decido di prendere la bici, torno su, prendo le chiavi del lucchetto e vado verso la bici. appena la bici mi si mostra nella sua misera totalità, noto anche qui che la ruota posteriore è sgonfia, non completamente a terra ma quasi, la cosà mi inizia a puzzare, ma senza troppo pensarci mi dico, vabeh andrò a piedi. Mi giro su me stesso e mi avvio verso la casa del popolo, e poi buon vecchio autobus, ma fatto il primo passo con la gamba destra, ho la netta senzazione di avere tanti piccoli sassolini sciolti dentro le scarpe, abbasso lo sguardo e (tadadadan, tadadadan) miracoli dei miracoli non ho più le scarpe ai piedi, scomparse. Al che capisco, torno di tutta fretta in casa e mi corico a letto, questo è un simbolo, tutto ciò ha un significato. Devo smettere di percorre la strada che ho preso, tornare sui miei passi e ricominciare da capo. Ora ciò mi è chiaro e ringrazio il mio signore e padrone Destino di avermi aiutato. GRAZIE o IMMENSO. Ora ho capito me ne vado al mare. Bona Raga.
PS: Le strade del destino sono più infinite di quelle del signore, ma bisogna fare moooltaaaa attenzione a quella che si inbocca.
A F F A.